Prima di tutto per gli amici non fiorentini, ma forse anche per i fiorentini, bisogna spiegare cos’è il centopelle.

E una volta che l’avrete saputo, forse questo piatto non lo mangerete mai. Il centopelle chiamato anche omàso è uno dei tre prestomaci del bovino. E’, come la trippa e il lampredotto, una frattaglia.

Comunque tornando alla ricetta, per 4 persone:

  • Odori misti (sedano, carota e cipolla),
  • riso (tipo originario),
  • centopelle (se non lo trovate ci sta benissimo pure il lampredotto),
  • cavolo verza,
  • brodo vegetale,
  • passato di pomodoro,
  • olio, sale, pepe e parmigiano.

Preparazione:

Fare appassire gli odori in poco olio e dopo aggiungere il centopelle, precedentemente ben lavato e tagliato a striscioline. Salare e pepare e aggiungere il pomodoro. Fate insaporire il tutto e aggiungere il cavolo verza tagliato a striscioline fini. Pochi minuti dopo aggiungere il brodo e lasciate cuocere per una quarantacinquina di minuti. Infine aggiungere il riso.

Una volta impiattata, mettete un’altra spolverativa di pepe e parmigiano.