Le sempre mitiche polpette che piacciono a tutti i carnivori

Lo so che è già passata Pasquetta… ma le polpette si possono mangiare in qualsiasi giorno dell’anno. Le polpette sono troppo buone, grandi come un uovo o piccine come una noce da un morso e via…
Perché le ho chiamate le polpette di Pasquetta? Questo lunedì dell’angelo ero di turno festivo alla Misericordia e m’è stato chiesto di pensare al secondo. E che faccio? Il roastbeef s’è fatto un sacco di volte, il petto di pollo al limone l’ultima volta… una cosa veloce… le sempre mitiche polpette che piacciono a tutti i carnivori.

E il titolo di polpette di pasquetta va bene anche perché è un piatto che va bene anche freddo per i picnic di pasquetta…

Ingredienti per una decina di persone:

  • Gr. 800 di carne macinata di vitellone (quella da ragù o ripieni)
  • gr. 100 di mortadella,
  • gr. 100-150 di parmigiano grattugiato,
  • due uova,
  • prezzemolo,
  • mollica di pane,
  • latte,
  • sale,
  • pangrattato,
  • olio per friggere.

Le quantità non devono essere necessariamente fisse… perché vanno un po’ a gusto personale

Preparazione:

In una bella zuppierona mettere la carne macinata, la mortadella tritata a coltello (se preferite va bene pure il prosciutto cotto), il prezzemolo tritato fine (anche uno spicchino d’aglio per me ci stà bene…. io non ce l’ho messo, visto che si poteva partire per un soccorso… per non rischiare di uccidere il malato con una fiatata, invece di rianimarlo!) il parmigiano, le uova intere, la mollica bagnata nel latte e ben strizzata, e un pizzico di sale. Si impasta il tutto e poi si fanno delle palline con le mani che passano nel pangrattato.
Si friggono in abbondante olio bollente.
Le polpette son bone anche diaccie per il picchinicche!