Bruno è il nostro presidente della Protezione Civile e non posso far altro che dedicare la ricetta a lui. Una sera mentre tornavamo dalla pausa caffè, non si sa come gli venne voglia di mangiare una crepe. Così, a chi trovava per la strada chiedeva “scusi ma lei abita qui vicino? non avrebbe mica da darmi un ovo?” Niente … Allora non rimase altro che suonare alle suore, le quali credendo fosse un senza fissa dimora, ebbero pietà di lui e gli dettero il famoso uovo. Quindi uovo trovato. Nella cucina della nostra associazione però non c’era né burro, né latte, né tanto meno un padellino antiaderente. E siccome Bruno quando si mette in testa una cosa è un martello pneumatico, mi toccò arrangiarmi con quel che c’era. Risultato … venne una schifezza.
Comunque avendo a disposizione quello che serve…

Ingredienti:

  • gr. 150 di farina,
  • 2 uova intere,
  • ml. 300 di latte,
  • burro,
  • sale o zucchero.

Preparazione:

In una bella ciotola dai bordi alti mettete la farina, le uova intere e quattro cucchiai di latte.

Mescolate per amalgamare con una forchetta e poi aggiungete il restante latte e frullate fino ad ottenere un bel composto fluido. Aggiungete sale o zucchero a seconda del’uso che ne volete fare.

Lasciate riposare per un’oretta.

Prendete un padellino antiaderente, spennellate con il burro e versate un paio di cucchiai di pastella, muovendo il padellino in modo che la pastella si allarghi uniformemente su tutto il fondo. Cuocere da entrambi i lati.