IL FUNGO RIPIENO DI RUGGERO

Questa ricetta la devo proprio pubblicare. Perché l’ha inventata un bambino di sei anni.
Io lavoro in ufficio con una mia collega che abita in un paesino sulla montagna pistoiese dove abitano più o meno 25 persone.
Ed ha tre bimbi, che nello stesso momento in cui imparano a camminare, imparano a cercare i funghi.
Ma che funghi… a sei anni, se non prima, sanno riconoscere un fungo buono da uno malefico.
Ed uno di questi bimbi che si chiama appunto, Ruggero durante la passeggiata con la mamma trova un porcino. Bello, con il gambo sano, senza neanche un bachino. E tornato a casa s’inventa pure la ricetta.

Ed ecco la preparazione del fungo ripieno di Ruggero:

Prima di tutto andate nel bosco e trovate un porcino.

Svuotare il gambo con un cucchiaino, senza romperlo. Va soffritta la cipolla tritata, aggiunto il dentro del gambo tagliato a pezzetti piccolini, mescolato con un po’ di salsa di pomodoro, e fatto cuocere a fuoco basso.
Poi si prende il gambo svuotato, si riempie con il sughetto. Per farlo stare in piedi, ha pensato di fargli una corona con l’alluminio…. a me non sarebbe mai venuto in mente… 
Poi si rimette sopra il cappello, ci si fa due o tre incisioni sopra e si condisce con sale e olio.
In forno a temperatura bassa… e si cuoce…
Da non credere! Con questo porcino ripieno, conquisterebbe anche i giudici di Masterchef!