Storia e curiosità della bevanda più amata dagli Italiani e i consigli per preparare una buona tazzina.

La storia del caffè

Le prime piante di caffè sembra che siano state trovate a Caffa in Etiopia. Da qui venne esportato nello Yemen durante le campagne militari fino ad arrivare alla Mecca, dove già alla fine del XV secolo nacquero i primi luoghi di degustazione in cui ci si riuniva appositamente per berlo.

Ma un grande contributo alla sua diffusione lo diede anche l’espansione dell’Impero Ottomano, che forniva caffè in grandi quantità fino alle porte di Vienna. 

In breve tempo il caffè divenne però un bene di consumo facilmente reperibile, amato prima da nobili e intellettuali, poi anche dalla gente comune. Le prime caffetterie nacquero nel 1550 a Istanbul, mentre in Europa, a Parigi e Londra, si deve attendere fino alla fine del 1600.

In Italia dobbiamo attendere fino al 29 dicembre 1720, quando in Piazza San Marco a Venezia apre il Caffè Florian, dal nome del suo proprietario Floriano Francesconi,  diventando la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni e Canaletto.

Ma come si prepara un buon caffè con la moka?

  • Prima cosa, le macchinette del caffè, più sono state usate meglio è.
  • L’acqua deve essere fresca e possibilmente priva di calcare.
  • Riempite la parte inferiore fino al livello della valvola di sicurezza, senza superarla.
  • Riempite il filtro generosamente, senza pressare la polvere di caffè.
  • Chiudete bene la macchinetta e accendete il fornello a fuoco medio-basso.
  • Appena il caffè comincia ad uscire, alzare immediatamente il coperchio per evitare che la condensa del vapore ricada nel bricco.
  • Prima che il caffè sia completamente uscito, togliere la caffettiera dal fuoco. Non lasciare mai bollire il caffè sul fuoco, perché poi saprebbe di bruciato.
  • Adesso potete bere il vostro caffè.

Ma il caffè fa male? 

In passato bere caffè era considerata una cattiva abitudine paragonata all’eccedere nel bere alcol o a fumare. Nel tempo si è invece dimostrato che il consumo di caffè non solo non fa male, ma addirittura, se consumato a dosi moderate, può costituire una buona fonte di antiossidanti.