Come si cuociono i fagioli? Sembra una domanda stupida, ma ormai è diventata consuetudine comprarli già cotti. E finché si comprano dal fornaio o alle piccole gastronomie nei sacchettini preparati da loro va bene, ma quelli in scatola… si certo sono comodi. Costano poco e con un solo gesto sono pronti per essere mangiati. Ma non hanno nulla a che vedere con quelli che si cuociono da noi. Senza contare che, cuocendoli da noi, abbiamo la possibilità di scegliere il tipo di fagiolo che vogliamo mangiare. In scatola c’è il cannellino, il borlotto e poco altro. Se si considera che, nel mondo esistono circa quattordicimila varietà di fagiolo, si capisce come possa essere riduttiva la scelta del prodotto in scatola.

Per di più in Toscana la coltivazione dei fagioli si può far risalire già al Cinquecento, con una costante crescita nel corso dei secoli seguenti. E le varietà toscane sono veramente tante. Il fagiolo con l’occhio, il fagiolo di Sorana (presidio Slow Food), Il cannellino, il mascherino, lo zolfino e tanti altri.

I fagioli, come altri legumi hanno un ottimo valore nutritivo e sono una buona alternativa alle proteine animali; non contengono colesterolo e sono una risorsa di fibre e vitamine del gruppo B oltre ai sali minerali, in primis il ferro.

Ma torniamo alla domanda iniziale. Come si cuociono i fagioli?

Prendiamo i nostri fagioli secchi e mettiamoli in una ciotola abbastanza capiente e ricopriamoli di abbondante acqua.

Lasciamoli in ammollo per circa 12 ore e se, possibile cambiamogli l’acqua una/due volte.

Trascorso il tempo si scolano dal’acqua dell’ammollo, si sciacquano e si mettono in un recipiente meglio se di coccio con abbondante acqua. Per circa gr. 250 di fagioli secchi occorre un litro e mezzo d’acqua. Si aggiunge uno spicchio d’aglio con la buccia, un mazzetto di salvia, qualche chicco di pepe in grani e due cucchiai d’olio.

Si mette il recipiente a fuoco basso, non deve mai bollire, ma soltanto sobbollire, per circa due ore. Dipende poi dal tipo di fagiolo.

Una volta cotti, fateli freddare nella loro acqua di cottura.

Provateli così e sentirete la differenza con i fagioli in scatola.